Silvia Bellio
Silvia Bellio inizia a nove anni a studiare musica nella banda musicale del suo Paese, Baveno (VB).
All’età di undici anni comincia ad approfondire lo studio del flauto con Stefano Gori che le trasmette la passione per lo strumento ma soprattutto per la musica; inizia così la sua vita per la musica… Si diploma al Conservatorio di Milano con Carlo Tabarelli e si perfeziona con Raimond Guyot e Alain Marion. Non contenta e con la voglia di migliorare, si iscrive al Conservatorio di Ginevra con Maxence Larrieu e dopo aver conseguito il diploma di virtuosità, viene ammessa alla Musikhochschule di Stoccarda con Jean Claude Gerard. Ma si rende conto con gli anni e l’esperienza acquisita che, senza nulla togliere ai grandi flautisti incontrati sul suo cammino, Gianpaolo Pretto, con il quale ha frequentato corsi di perfezionamento, ha segnato e cambiato in maniera indelebile il modo di percepire e produrre il suono e quindi di pensare alla comunicazione musicale. Inizia a lavorare nell’Orchestra ORM di Losanna, partecipa a varie produzioni con l’Ensemble Contrechamp (musica contemporanea), si esibisce in tutta Europa con varie formazioni duo, trio, quartetto e nel 1996 vince il posto come primo flauto sia ad Amsterdam nell’Orchestra della Radio Philarmonic che a Napoli nell’Orchestra del Teatro San Carlo dove, per amore di suo marito, del meraviglioso teatro e della città, decide di trasferirsi definitivamente.
Silvia insegna con passione l’apprendimento del flauto.